Ramadan marocchino
Tra poco, il 22 marzo, inizierΓ anche in Marocco il Ramadan, come avviene in molte nazioni musulmane, che quest’anno durerΓ fino al 20 aprile.
Questo Γ¨ un mese particolarmente unico per i marocchini, sia musulmani praticanti che non praticanti, poichΓ© tutti, senza eccezioni, osservano il digiuno del Ramadan.
In pratica, non Γ¨ possibile mangiare, bere, fumare o avere rapporti sessuali da un’ora prima dell’alba a un’ora dopo il tramonto, ovvero non Γ¨ possibile prendersi cura di sΓ© stessi, dei propri bisogni materiali, ma solo di quelli spirituali. Tuttavia, tutto puΓ² essere ripreso dopo il tramonto e fino al mattino seguente. In Marocco, il giorno Γ¨ quasi invertito rispetto alla notte; la maggior parte delle persone dorme e prega durante il giorno e vive e lavora di notte.
Preghiere con il Corano in Marocco
Di conseguenza, viaggiare in Marocco in questo periodo non Γ¨ consigliato, poichΓ© ci sono molti siti da visitare o negozi/ristoranti chiusi durante il giorno e, al contrario, molta confusione e rumore di notte!
Il mese del Ramadan cambia di circa dieci giorni ogni anno poichΓ© segue il calendario lunare anzichΓ© quello solare.
CiΓ² che mi ha sempre colpito di questo periodo Γ¨ che tutti i marocchini digiunano e non bevono, nonostante il Marocco faccia molto caldo in questo mese, soprattutto nel sud.
Ecco perchΓ© devo rendere omaggio alla loro forza d’animo, soprattutto perchΓ© molti individui, forse a causa di una professione che li obbliga a rimanere svegli tutto il giorno, aderiscono al digiuno alla lettera. In questo senso, mi chiedo sempre cosa succederebbe se una cosa del genere venisse imposta in Italia: certamente troverebbero mille modi per evitarla.
In Marocco sono esentati dal digiuno solo le donne incinte o che allattano, i malati, gli anziani e i bambini di etΓ inferiore ai 13/14 anni.
Il Ramadan, noto anche come digiuno in Marocco, Γ¨ uno dei cinque pilastri della fede musulmana e avrebbe l’obiettivo, a mio avviso, di purificare il corpo e di sentirsi piΓΉ vicini ai poveri e ai bisognosi, che soffrono anche perchΓ© non hanno soldi per mangiare.
Ramadan in arabo significa “mese caldo”, poichΓ© originariamente cadeva durante l’estate e segnava un mese sacro durante il quale Maometto avrebbe ricevuto rivelazioni dall’Arcangelo Gabriele. Poi, poichΓ© Maometto usava il calendario lunare, quest’era varia di anno in anno. Di notte, il digiuno viene interrotto mangiando datteri e bevendo latte fermentato.
Date alla conclusione del digiuno
Il Ramadan in Marocco è senza dubbio una festa affascinante e unica che dovreste provare a vivere almeno una volta durante il vostro soggiorno in Marocco. Sì, perché ho sempre visto che i musulmani che lo osservano in Italia hanno molte più difficoltà , anche perché sono circondati da non musulmani che non lo rispettano, il che rende tutto più complicato.
In Marocco, d’altra parte, il Ramadan Γ¨ un periodo straordinario durante il quale non vola nessun insetto durante il giorno e la notte Γ¨ piena di vita e caos. Alla fine del Ramadan si celebra una bellissima festa chiamata Id-Al-Fitr per commemorare la fine di questo periodo particolare e la fine delle difficoltΓ . In poche parole, Γ¨ unico nel suo genere.
Quindi, se quest’anno visiterete il Marocco, vi consiglio di non perdervi questa meravigliosa festa, che ne varrΓ sicuramente la pena!
A tutti, un Ramadan benedetto!
